IGP Indicazione Geografica Protetta

Descrizione

Per Indicazione Geografica Protetta si intende il nome di una regione, di un’area determinata che designa un prodotto agricolo o alimentare per il quale una delle caratteristiche o la reputazione sono riconducibili alla provenienza, intendendo per provenienza l’insieme di fattori geografici, climatici e umani.

Almeno una delle fasi del processo produttivo deve avvenire nell’area specificata secondo modalità definite in un documento tecnico, il disciplinare di produzione, approvato in sede comunitaria.

La protezione dei prodotti ad Indicazione Geografica Protetta era disciplinata dal Reg. (CEE) n. 2081/92, successivamente abrogato dal Reg. (CE) n. 510/06.

I prodotti IGP debbono essere controllati da Organismi conformi alla norma EN 45011.

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Come si ottiene

Vengono effettuati controlli di idoneità, effettuati con verifiche ispettive (documentali e analitiche). Una volta superati, il prodotto finito viene sottoposto a certificazione.

A chi si rivolge

Scopo dei Controlli e delle Certificazioni è garantire che ciascun prodotto IGP, che potrà fregiarsi dello specifico marchio comunitario, risponda ai requisiti specificati nel suo disciplinare.

I controlli per la verifica del rispetto dei requisiti del disciplinare sono affidati ad organismi autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e hanno lo scopo di accertare che:

  • le tecniche di produzione e i processi di trasformazione siano conformi ai requisiti di ubicazione geografica e di modalità operative;
  • il prodotto sia dotato delle prescritte caratteristiche (chimico-fisiche, sensoriali) e che la sua origine sia documentata e rintracciabile.