Indagine ISMEA 2014: ottimismo tra le industrie alimentari

Ritorna la fiducia tra le imprese dell’industria alimentare italiana, dopo oltre due anni di sentimento negativo. È ciò che rivela lo studio condotto da Ismea sulla base dei risultati della consueta indagine trimestrale condotta a marzo 2014 su 1.200 industrie italiane del settore.
L’indice che misura l’attesa di produzione delle aziende, ha assunto nel primo trimestre di quest’anno un valore positivo, maturando una crescita di 6 punti rispetto al valore del trimestre precedente (+17 sui primi tre mesi del 2013).

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Le ragioni della crescita produttiva

Determinanti, ai fini dell’evoluzione positiva della fiducia, i giudizi sulle attese di produzione che risultano in netto miglioramento sia su base trimestrale che annua, mentre gli ordini correnti vengono indicati inferiori alla media del periodo e le scorte di magazzino in lieve accumulo sui livelli normali stagionali.

Settorialmente emergono, dall’indagine Ismea, performance migliori per le industrie delle acque minerali e delle bevande analcoliche, dei gelati, della lavorazione del pesce, del vino, del riso e della pasta, che hanno registrato un livello dell’indice superiore alla media nei primi tre mesi dell’anno.

Quanto all’analisi su base territoriale, il clima di fiducia è risultato positivo e in miglioramento in tutte le aree del Paese, ma con gradi d’intensità diversi. L’indice più elevato è stato registrato dalle imprese del Centro, seguite da quelle del Nord Ovest, del Nord Est e del Mezzogiorno. La crescita della fiducia rispetto al trimestre precedente, invece, risulta più marcata nel Nord Ovest (+27,6), meno evidente nel Nord Est (+5,1) e al Centro (+4,8), più debole nel Mezzogiorno (+0,3).

Infine, il focus curato dall’Ismea, in termini qualitativi, ha messo in evidenza uno scenario improntato alla cautela, riconducibile agli elementi di incertezza che ancora permangono nello scenario economico italiano.
Infatti si profilano invece possibili cambiamenti dettati da una buona propensione all’innovazione delle imprese intervistate. Il 23% del campione ha dichiarato di voler realizzare investimenti per innovazioni sia di prodotto sia di processo; un altro 3% solo investimenti per innovazioni di prodotto e un 11% solo per innovazioni di processo.

ACS Registrars Italia S.r.l.

Scarica il report ISMEA 2014: