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L'Uni, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, ha presentato lo scorso 24 novembre al Cnel (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), le prime anticipazioni sulle linee guida Uni Iso 26000.
Sono sette i principi su cui deve basarsi la responsabilita' sociale, tra cui la tutela per l'ambiente, il rispetto per i diritti umani e la sensibilita' sociale. I principi sono stati elaborati dalla Iso (International Organization for Standardization), l'organizzazione mondiale per la definizione di norme tecniche, e raccolti nelle linee guida della futura norma Uni Iso 26000. La Uni Iso 26000 sara' applicabile a qualsiasi forma di organizzazione pubblica e privata.
La Uni Iso 26000 e' frutto di un lavoro di armonizzazione a livello internazionale durato diversi anni, dovuto alla necessita' di avere un documento di riferimento ufficiale, di valore mondiale, massimamente rappresentativo per fare chiarezza sulla responsabilita' sociale di tutte le organizzazioni, imprese, pubbliche amministrazioni, no-profit, etc, perche' sebbene la sensibilita' verso la responsabilita' sociale sia in continua crescita, sono ancora troppe le interpretazioni a volte riduttive se non addirittura strumentali - che se ne danno.
Riportiamo testualmente i sette principi chiave:
1. Responsabilità: l'organizzazione deve assumersi la responsabilità del suo impatto sulla società e sullo sviluppo. Deve accettare eventuali controlli ed ha il dovere di risponderne; 2. Trasparenza: l'organizzazione deve essere trasparente in tutte le sue decisioni ed attività, in particolare in relazione alla sua natura, ai suoi obiettivi, ai risultati in termini di responsabilità sociale e alla provenienza delle sue risorse finanziarie; 3. Etica: l'organizzazione deve comportarsi sempre in modo onesto, equo e integro moralmente. In questo atteggiamento deve essere compreso il rispetto per persone, ambiente, animali e il rispetto delle esigenze di tutti coloro che in qualche modo sono coinvolti nella attività dell'azienda; 4. Rispetto degli stakeholders: l'organizzazione deve identificare tutti coloro che, direttamente o indirettamente, sono coinvolti nell'attività d'impresa e avere particolare attenzione per le loro necessità; 5. Rispetto della legge: l'organizzazione deve accettare che il rispetto del ruolo della legge è obbligatorio e accettare che nessun individuo o ente è al di sopra di esso; 6. Rispetto degli standard di comportamento internazionali: conseguentemente, l'organizzazione dovrà aderire ai principi stabiliti a livello internazionale, e rispettarli il più possibile nel caso in cui operino in nazioni con una legislazione che entri in conflitto con queste norme; 7. Rispetto dei diritti umani: l'organizzazione deve riconoscere l'importanza e l'universalità di questi diritti ed evitare di trarre vantaggio da situazioni in cui tali diritti non siano rispettati.
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