ISO 45001, normativa per sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro

Attualmente, le imprese guardano alla sicurezza come un costo, non come un elemento di protezione delle proprie attività e dei dipendenti. In realtà, i vantaggi della certificazione ISO 45001 sono palesi.

Nata come nuovo standard di riferimento riconosciuto a livello mondiale per il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, la nuova normativa ha l’obiettivo di aiutare le organizzazioni a prevenire incidenti e malattie professionali, con l’obiettivo di tutelare vite umane.

Lo stesso presidente dell’INAIL, Massimo De Felice, spiega i vantaggi della certificazione: secondo il massimo esponente dell’Istituto, infatti, attraverso la normativa viene“garantito il rispetto delle norme, documentata la qualità dell’impresa, correttamente tutelata la competitività. Sono tutti mezzi e azioni che contribuiscono, in grande, al miglioramento del sistema socio-economico”.

Secondo l’INAIL, le aziende certificate registrano:

  • la riduzione degli infortuni sul luogo di lavoro;
  • il passaggio a un livello di sicurezza maggiore;
  • infortuni meno gravi rispetto a quelli che avvengono nelle imprese non certificate;
  • la riduzione dei costi dei premi assicurativi;
  • il miglioramento dell’efficienza dei processi aziendali;
  • la creazione di una cultura della prevenzione, della salute e della sicurezza che incoraggi i lavoratori a svolgere un ruolo attivo;
  • un miglioramento del morale dei lavoratori;
  • il maggiore impegno dei vertici aziendali a migliorare le performance di salute e sicurezza sul lavoro;
  • la capacità di soddisfare gli obblighi legali e normativi dell’organizzazione e un miglioramento dell’immagine e della reputazione delle imprese.

A chi è rivolta

La ISO 45001 rappresenta un efficace strumento per ottimizzare la gestione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, partendo da un focus su analisi del contesto e dei rischi.

Essa si rivolge a tutte le organizzazioni:

  • piccole, medie e grandi imprese;
  • gruppi attivi a livello globale;
  • cooperative;
  • fondazioni;
  • università;
  • pubbliche amministrazioni;
  • persone esterne che operano per conto di un’organizzazione o che possono essere coinvolte nelle attività di quest’ultima.