ISO 9001:2015. Pubblicata la nuova edizione

Come anticipato alcuni giorni fa, è stata pubblicata la nuova edizione della ISO 9001:2015 “Quality Management Systems”.

Si tratta di un avvenimento importante non solo per i professionisti del settore ma per le organizzazioni in generale, poichè questo standard porterà la gestione della qualità al centro del business, allineandola alla strategia aziendale e favorendo il miglioramento continuo.

9001-2015

fonte:dqs-cfs.com

I cambiamenti apportati alla norma rispondono alle diverse esigenze dei mercati globali nel modo di fare business: la maggiore attenzione al cliente e la necessità di rispondere alla crescente complessità delle supply chain che richiedono alle aziende prodotti di qualità sempre migliore e garanzie di resilienza nei cicli di produzione e approvvigionamento.

L’Italia, primo Paese d’Europa per numero di certificati, secondo solo alla Cina a livello mondiale*, è in questo senso un mercato dei più promettenti. Le imprese italiane, per la maggior parte del settore manifatturiero, riconoscono il valore del “Brand” e vedono nella qualità del prodotto un driver fondamentale per la crescita e il miglioramento delle performance di business.

La nuova ISO 9001:2015 pone, infatti, grande enfasi sulla progettazione di un Sistema di Gestione allineato con il business aziendale, in cui il top management è parte attiva e promotore di una strategia di miglioramento continuo basata sulla qualità dei prodotti, sulla motivazione del personale e sulla soddisfazione dei clienti.

Ecco i nuovi concetti fondamentali:

  • Contesto dell’organizzazione e parti interessate: all’organizzazione è richiesto di analizzare il contesto, in termini di fattori esterni e interni (per esempio di tipo tecnologico, sociale, culturale, ecc.) che sono rilevanti per le sue finalità e il suo sistema di gestione, così come di identificare le parti interessate e relativi requisiti. Il cliente rimane comunque la principale parte interessata, ma l’organizzazione deve tener conto di detti fattori e requisiti nella definizione del “perimetro” del proprio sistema di gestione per la qualità e, più in generale, nell’attuazione dello stesso, per quanto pertinente.
  • Risk-based thinking: in fase di pianificazione del sistema, l’organizzazione deve essere in grado di definire e prevedere l’attuazione di azioni per gestire i rischi e cogliere le opportunità nell’ambito dei processi del sistema di gestione per la qualità, nonché nella gestione delle relativa documentazione. Il risk-based thinking si configura quindi come uno strumento gestionale preventivo e trasversale, da integrarsi con il consolidato approccio per processi.
  • Informazioni documentate: è un concetto generale e pervasivo che comprende tutte le consolidate forme di evidenze documentali relative al sistema di gestione (registrazione, procedura documentata, manuale, ecc.) e che si ricollega alla volontà di ridurre l’onere prescrittivo e documentale della norma, nella logica di una sua maggiore flessibilità. Il concetto di informazione documentata sottende una responsabilizzazione dell’organizzazione nelle scelte inerenti alla documentazione da produrre e mantenere, che deve essere funzionale alle sue reali esigenze*.

*Fonte UNI

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