ISO/TS 16949:2002

Il settore dell’automotive ha sempre manifestato un particolare interesse per i sistemi di organizzazione aziendale mirati alla gestione della qualità del prodotto, soprattutto perchè esasperato da una costante innovazione tecnologica e concorrenza. Sin dagli anni ’80, infatti, i principali costruttori si sono impegnati in prima persona nella definizione di diversi standard di gestione, integrabili a quelli della famiglia ISO 9000, mirati alle esigenze del settore.

Nel giugno 2002 è stata ufficialmente pubblicata la specifica tecnica ISO/TS 16949:2002 (correntemente denominata TS2) che sostituisce la precedente ISO/TS 16949:1999 (TS1), punto di riferimento nel settore automotive.

Questo standard, sviluppato in collaborazione con la IATF (International Automotive Task Force), è stato approvato e pubblicato dall’ISO, ed è la norma su cui viene uniformata e migliorata globalmente la qualità di tutti i prodotti dell’indotto automobilistico. Infatti, basandosi su una serie di standard rigorosi, definisce i requisiti dei sistemi di qualità relativi alle componenti automobilistiche. Questi requisiti, insieme a quelli dei singoli OEM, vanno applicati a tutte le strutture che forniscono gli elementi da assemblare su un veicolo. Essi sono stati definiti dalla IATF in modo che ne siano esonerati i fornitori di componenti o strumenti non destinati all’impiego a bordo veicolo e i fornitori di servizi indiretti.

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La ISO/TS 16949:2002 intende favorire lo sviluppo di un sistema di gestione per la qualità che miri al miglioramento continuo, enfatizzando la prevenzione dei difetti e la riduzione degli scarti nella catena di fornitura. Oltre ai requisiti della ISO 9001:2000, la ISO/TS 16949 include anche requisiti specifici settoriali per la sensibilizzazione e la formazione dei lavoratori, la progettazione e lo sviluppo, la produzione e la fornitura di servizi, il controllo degli strumenti di misurazione, analisi e miglioramento.

I benefici connessi all’adozione del sistema di gestione ISO TS sono rilevanti:

  • una gestione più snella delle attività , dalla progettazione alla consegna dei prodotti finiti;
  • una maggiore consapevolezza del personale nei confronti del lavoro svolto;
  • il rispetto dei requisiti della specifica tecnica come conseguenza della migliore organizzazione e migliore performance, non come regola imposta;
  • la riduzione delle verifiche ispettive di parte seconda da parte delle industrie automobilistiche.

L’ISO/TS è ormai richiesto sempre più spesso come prerequisito contrattuale, soprattutto a livello internazionale, in quanto sostitutivo di tutte le certificazioni nazionali.